Gestione delle emergenze — PO12 (SSL)

fonteprocesso: gestione-emergenzeBozzaagg. 2026-09-08
Documento
intestato P012, "Gestione emergenze", Rev. 0 — 01/07/2024
Emesso da
RSGSL · Approvato da: Comitato Direttivo
Riferimenti
UNI ISO 45001

Scopo dichiarato

Descrivere criteri, modalità operative e responsabilità per identificare e valutare tutte le possibili emergenze, organizzare le modalità di comportamento per una risposta tempestiva, limitare gli effetti negativi, riportare velocemente la situazione alla normalità e pianificare le simulazioni.

Contenuto obbligatorio del Piano di Emergenza (§6.1.1)

Valutazione dei rischi dell'attività · identificazione degli scenari di rischio ragionevolmente verificabili · valutazione quali-quantitativa delle possibili emergenze · problematiche connesse a parti interessate vicine · modalità di diffusione dell'allarme in tutti i locali · modalità di chiamata dei servizi esterni · modalità di assistenza durante l'evacuazione · identificazione del gestore dell'emergenza e dei suoi sostituti · identificazione del punto di raccolta · compiti operativi degli addetti antincendio e primo soccorso · istruzioni operative per ogni scenario · modalità di gestione di terzi, visitatori e appaltatori · informazioni da inserire nel DUVRI ex art. 26 comma 3 D.Lgs 81/08.

Contenuto del Piano di Evacuazione (§6.1.2)

Planimetrie con vie di esodo, intercettazioni, presidi antincendio e punto di raccolta · nominativi da chiamare in caso di emergenza · punto di raccolta.

Formazione (§6.1.3)

Il RSPP, di concerto con responsabili d'area, RTO e preposti, comunica al Datore di Lavoro le necessità formative. La formazione minima degli addetti antincendio è definita dal DM 02/09/2021, quella degli addetti al primo soccorso e la sua periodicità dal DM 388/03. La formazione su lotta antincendio, primo soccorso e gestione delle emergenze è affidata a società specializzate.

Diffusione e simulazioni (§6.1.4)

Il Piano è illustrato a tutti gli addetti alle emergenze; le planimetrie sono affisse in tutti i locali.

Almeno una volta l'anno si realizza una simulazione di uno scenario di emergenza o evacuazione "al fine di valutare l'adeguatezza del Piano e, se del caso, implementare efficaci azioni correttive".

Le prove sono predisposte da RSPP e RSGSL definendo:

  • lo scenario simulato
  • eventuali osservatori dislocati in punti particolari, che "non attuano il piano di emergenza ma si limitano ad osservare, fotografare, prendere eventuali appunti per la riunione finale"
  • eventuali "sabotatori" che creano ad arte situazioni di emergenza — attivano un fumogeno, un sensore o un pulsante antincendio, simulano una fuga di gas

Prima della prova con preavviso si tiene una riunione preliminare con RSGSL/RSPP, sabotatori e osservatori. Completata la prova si tiene una riunione di discussione dell'esito, in cui si decidono eventuali azioni correttive, compilando il Verbale Prova di Emergenza/Evacuazione.

Controlli sui presidi (§6.2)

Le attrezzature antincendio fisse e mobili sono sottoposte ai controlli periodici obbligatori di legge, di due tipi: attività specialistiche di manutenzione effettuate da ditte specializzate, e verifiche di sorveglianza effettuate dagli addetti alle emergenze. Pianificazione e registrazione avvengono nel piano della manutenzione — cfr. PO09 Gestione manutenzioni, controlli e verifiche.

Ruoli e responsabilità

RuoloCosa deve fareCosa può decidere
LR/DDLIdentificazione degli scenari di emergenza, stesura, attuazione e aggiornamento del Piano di Emergenza ed Evacuazione, avvalendosi del RSPP e di consulenti esterni; nomina e formazione degli addetti antincendio e primo soccorsoPiano ed addetti
RSPPOrganizza le simulazioni e le verbalizzaScenario della prova
DDL o Gestore dell'Emergenza, con il MCNomina un addetto che fornisca assistenza a eventuali disabili presenti in caso di evacuazione, mediante comunicazione per compiti di custodiaNomina dell'addetto
Addetti alle emergenzeCompiti definiti in dettaglio nel Piano di Emergenza—

Regole, soglie e controlli

RegolaValore/criterioChi la applicaRiferimento
Simulazione almeno annualeCon valutazione dell'adeguatezza del piano e azioni correttiveRSPP, RSGSL§6.1.4
Verbale obbligatorioVerbale Prova di Emergenza/EvacuazioneRSPP§6.1.4
Riunione preliminareSolo per le prove con preavviso, con RSGSL/RSPP, sabotatori e osservatoriRSPP§6.1.4
Assistenza ai disabiliNomina obbligatoria di un addetto dedicatoDDL, MC§5
Formazione affidata all'esternoA società specializzateDDL§6.1.3
Controlli sui presidi antincendioSecondo obblighi di legge, registrati nel piano della manutenzioneDitte specializzate e addetti§6.2

Registrazioni e moduli previsti

DocumentoStato nel corpus
Piano di Emergenza ed EvacuazioneNon consegnato
Verbale Prova di Emergenza/EvacuazionePresente per la prova del 14/05/2025
Comunicazione per compiti di custodiaNon consegnata

La prova del 14 maggio 2025 documenta una simulazione di incendio coordinata dal responsabile della squadra antincendio, con sette addetti presenti e quattro assenti, l'evacuazione di 66 persone lungo i due corridoi laterali e la stecca, il radunarsi al punto di ritrovo esterno, un tempo di evacuazione di 1'07" dall'accensione della sirena e una riunione di verifica successiva con analisi dei problemi riscontrati.

Da verificare in intervista

  • Il Piano di Emergenza ed Evacuazione a che data è aggiornato? Non è nella documentazione consegnata, ed è il documento centrale della procedura.
  • La prova annuale del 2026 si è tenuta?
  • Chi è il gestore dell'emergenza e chi sono i sostituti?
  • L'addetto all'assistenza ai disabili è stato nominato?
  • I problemi riscontrati nella prova del maggio 2025 hanno generato azioni correttive registrate in PO05 Infortuni, incidenti, near miss e azioni correttive?
  • Quattro addetti su undici risultavano assenti alla prova: la squadra è dimensionata sui turni e sulle assenze?
  • Come si gestisce l'emergenza fuori sede, in cantiere? La procedura descrive solo la sede.
  • Le planimetrie affisse sono aggiornate all'attuale disposizione degli uffici?

Cosa il documento non dice

Assenza di disciplina per l'emergenza in cantiere. La procedura, il piano di evacuazione, le planimetrie e la prova annuale riguardano la sede; in cantiere vale il PSC del committente, ma il raccordo non è descritto.

Non è indicata la frequenza dei controlli sui presidi antincendio: rinvia al piano della manutenzione.

Non è indicato chi aggiorni il piano quando cambia la disposizione dei locali o il numero di occupanti.

Non è previsto un termine per la redazione del verbale della prova.

Contraddizioni interne o con altri documenti

Codice del documento errato. L'intestazione riporta "P012", con la cifra zero al posto della lettera O.

Contaminazione dal sistema ambientale. Fra i contenuti obbligatori del Piano di Emergenza figurano "gli aspetti ambientali significativi individuati", e le planimetrie sono affisse "in tutti i locali dello Stabilimento". Montana non ha stabilimenti.

Sigla del responsabile di sistema incoerente. Il §6.1.4 cita il "RGSL/RSPP" nella riunione preliminare.

Nessun raccordo con l'altro sistema. ID11 Gestione degli aspetti ambientali definisce l'"emergenza" come "situazione imprevista o incidente che può avere un impatto sull'ambiente (es. sversamenti, incendi)" ma non ne disciplina la gestione; questa procedura tratta l'emergenza dal solo punto di vista della sicurezza delle persone. Nessuna delle due copre l'emergenza ambientale in cantiere.