Uso dell'intelligenza artificiale in azienda — rilevazione di luglio 2026

shadow-aiBozzaagg. 2026-09-09
Rilevazione
questionario "Come usi l'AI, oggi e domani", somministrato su Microsoft Forms
Periodo
17 giorni, chiuso il 20 luglio 2026
Risposte
103
Dati di dettaglio
la tabella delle risposte associa a ciascun rispondente nome e indirizzo di posta, e non è versionata nella wiki: resta presso l'azienda. Questo documento riporta i soli aggregati e le risposte libere prive di identificativi.
Tempo medio di compilazione
17,34 minuti

Che cosa è questo documento

La rilevazione precede la mappatura dei processi e non deriva da essa. Il censimento di fase 6 che le skill del progetto prevedono si conduce per processo, a valle del consolidamento delle interviste, e osserva come l'intelligenza artificiale entra in uno specifico flusso di lavoro. Questo documento è la linea di base che quel censimento userà come punto di partenza: dice quanto l'uso è diffuso, con quali strumenti, su quali attività e con quali richieste, prima che si sappia come i processi funzionano davvero.

Il perimetro è Montana S.p.A. Le 103 risposte considerate provengono tutte dal dominio montanambiente.com, e le società partecipate restano fuori dalla rilevazione.

Chi ha risposto

La rilevazione non chiede il ruolo, la Business Unit né l'anzianità, per cui non è possibile distinguere le risposte per funzione o per linea. È la principale limitazione del dato ai fini della mappatura, ed è la prima cosa da recuperare.

Popolazione di riferimento

Il questionario non indica quante persone siano state invitate. Il registro della formazione del sistema Salute e Sicurezza, Mod.PO03.01 Rev. 03, prescritto da PO03 Formazione SSL, censisce l'organico al 22 aprile 2026 e fornisce il termine di paragone che al questionario manca. Le due rilevazioni distano tre mesi, e il registro non dice chi sia stato invitato a rispondere: il rapporto fra le due grandezze è un ordine di grandezza, non un tasso di risposta.

Il registro nominativo resta presso l'azienda. Le tabelle riportate qui sono i dati aggregati conservati nella copia di lavoro, insieme agli aggregati già usati in Catalogo dei processi aziendali.

Consistenza dell'organico

Stato del contrattoPersoneQuota
ATTIVO15070 per cento
NON ATTIVO5928 per cento
IN PROVA31 per cento
DA ATTIVARE10,5 per cento

Le persone con un rapporto in essere alla data del registro sono 154. Le 103 risposte corrispondono al 67 per cento di quella cifra.

Composizione per Business Unit e per sede

Business UnitPersoneQuota
ENERGIA9143 per cento
TERRITORIO E REAL ESTATE3818 per cento
BONIFICHE E DISCARICHE3014 per cento
GESTIONE2813 per cento
RIFIUTI E INDUSTRIA2411 per cento
MARKETING E COMUNICAZIONE21 per cento
SedePersoneQuota
MILANO18586 per cento
CAGLIARI199 per cento
SIRACUSA84 per cento
BRESCIA10,5 per cento

Composizione per genere, età e anzianità

GenerePersoneQuota
UOMO12157 per cento
DONNA9243 per cento

Il campo è valorizzato su 213 righe delle 214 censite.

Fascia di etàPersoneQuota
fino a 297836 per cento
30-397636 per cento
40-492411 per cento
50-592612 per cento
60 e oltre94 per cento

L'età media è 36 anni. Il valore minimo del campo è 13, incompatibile con un rapporto di lavoro, e indica un errore di data di nascita nel registro, rilevato come R-135.

Anzianità in MontanaPersoneQuota
meno di 3 anni10850 per cento
3-9 anni7234 per cento
10-19 anni157 per cento
20 anni e oltre188 per cento

Composizione per titolo di studio e qualifica

Livello di studioPersoneQuota
LAUREA MAGISTRALE16376 per cento
LAUREA TRIENNALE2311 per cento
DIPLOMA2110 per cento
LAUREA E MASTER63 per cento
Qualifica societariaPersoneQuota
ND18386 per cento
SOCIO2512 per cento
CDA10,5 per cento
Tipologia di contrattoPersoneQuota
DIPENDENTE8741 per cento
APPRENDISTATO5526 per cento
CONSULENTE P.IVA4722 per cento
TIROCINIO EXTRACURRICULARE167 per cento
TIROCINIO UNIVERSITÀ63 per cento
CO.CO.CO.21 per cento

Che cosa la composizione aggiunge alla lettura dei risultati

Il 72 per cento dell'organico ha meno di 40 anni e il 50 per cento è in azienda da meno di tre anni. Il 90 per cento ha un titolo universitario. La quota del 91 per cento che dichiara di usare ChatGPT si colloca in una popolazione con queste caratteristiche, e il confronto con altre organizzazioni va condotto tenendone conto.

Il 22 per cento dell'organico lavora con partita IVA e il 10 per cento con un contratto di tirocinio. Per queste due categorie il Regolamento sugli strumenti informatici, che si rivolge al "personale dipendente", non stabilisce se si applichi, mentre l'accesso agli strumenti aziendali è il medesimo. La questione è registrata in R-127.

Il 43 per cento dell'organico è assegnato alla Business Unit Energia, ed è la linea in cui si concentrano le attività di produzione tecnica su cui gli usi raccontati insistono. La verifica di quella corrispondenza richiede l'incrocio descritto in Come usare questi dati nel progetto.

Il 14 per cento dell'organico lavora fuori Milano, su tre sedi. Nessuna risposta libera nomina una sede, e la rilevazione non consente di stabilire se l'uso sia distribuito fra le quattro.

Disposizione verso lo strumento

RispostaPersoneQuota
Abbastanza: mi interessa se applicato al mio lavoro concreto5351 per cento
Molto: ci dedico volentieri del tempo, anche sperimentando per conto mio4645 per cento
Poco: preferisco che li padroneggino altri e mi passino i risultati33 per cento

Novantanove persone su 103 dichiarano interesse. Le tre che dichiarano interesse scarso usano in media 1,3 strumenti, contro i 2,6 di chi dichiara interesse alto: la disposizione dichiarata e l'uso effettivo si muovono insieme.

Strumenti in uso

StrumentoPersoneQuota
ChatGPT9491 per cento
Gemini3938 per cento
Claude3635 per cento
Copilot3029 per cento
Generatori di immagini1313 per cento
Perplexity1212 per cento
NotebookLM1111 per cento
Funzioni di IA dentro software tecnici33 per cento
Nessuno11 per cento

Alle voci sopra si aggiungono, indicate singolarmente, DeepSeek, Grok, le funzioni generative del pacchetto Adobe, VS Code e uno strumento denominato "AI Reteambiente".

Trentatré persone usano due strumenti, 26 ne usano tre, 13 ne usano quattro o più. Venticinque persone usano il solo ChatGPT. Centouno persone su 103 usano almeno uno strumento diverso da Copilot, che è l'unico riconducibile alla suite Microsoft su cui l'azienda ha somministrato il questionario.

Osservazione principale. Il 91 per cento del personale che ha risposto usa uno strumento la cui adozione nessun documento aziendale disciplina. Il registro dei rilievi lo registra come R-106, "Uso degli strumenti di intelligenza artificiale non normato", sulla base della sola assenza di una procedura. La rilevazione ne fornisce la misura.

Attività su cui si usa oggi e su cui si vorrebbe usare

Le due domande ammettevano più risposte. La media è di 1,9 selezioni per persona sull'uso attuale e 1,8 su quello desiderato.

AttivitàOggiVorrebbeDivario
Documentarsi rapidamente su temi nuovi4512−33
Comunicazione quotidiana: mail, testi brevi, traduzioni387−31
Analisi di normative e documentazione complessa2821−7
Redazione di relazioni ed elaborati tecnici2520−5
Elaborazione e controllo di grandi quantità di dati tecnici1221+9
Analisi dati1125+14
Lavoro dentro Word, Excel e PowerPoint1110−1
Automatizzare attività ripetitive che oggi si fanno a mano732+25
Il proprio lavoro è difficile da affidare all'IA74−3
Trovare le informazioni interne, ovunque siano archiviate121+20
Gestione di riunioni e follow-up16+5

Le prime quattro voci descrivono un uso già consolidato: documentarsi, scrivere, leggere normativa, redigere elaborati. Sono attività individuali, che si svolgono dentro una conversazione con lo strumento e non richiedono accesso ai sistemi aziendali.

Le voci con divario positivo descrivono ciò che oggi non si riesce a fare. Tutte e quattro richiedono che lo strumento raggiunga dati o sistemi dell'azienda: l'automazione di attività ripetitive, l'analisi di dati, il trattamento di grandi quantità di dati tecnici e il reperimento delle informazioni interne.

Il dato più netto è il reperimento delle informazioni interne: una persona lo indica come uso attuale, ventuno lo indicano come uso desiderato. È il rapporto più sbilanciato dell'intera rilevazione, ed è la stessa difficoltà che la fase 1 ha rilevato dal lato documentale con R-09 sulla collocazione delle registrazioni e con la frammentazione fra Progeta, Zucchetti e il server descritta in Censimento dei moduli e delle registrazioni.

Usi raccontati e processi che li ospitano

Settanta persone su 103 hanno descritto un uso concreto. Le descrizioni si collocano nei contesti proposti da Contesti delimitati.

ContestoUsi descritti
ProgettazioneScript Dynamo per Civil 3D che estrae da un progetto i dati di pozzetti e condotte in Excel; script e correzione di errori Python in ArcGIS Pro; automazione del calcolo delle perdite di carico su linee idrauliche; calcolo della permeabilità dalle prove di infiltrazione; stima di parametri geotecnici da letteratura e da altri progetti; ricerca di voci da prezzario per i computi metrici; analisi delle norme tecniche per le costruzioni; comprensione di stratigrafie e dettagli tipologici; mappatura fra voci di prezzari diversi
Direzione lavoriRedazione dei giornali di cantiere; verbali di accettazione dei materiali con confronto fra le schede tecniche dell'impresa e i dati richiesti dal capitolato; trascrizione di dati da documenti di cantiere
Gare d'appaltoLettura del bando, analisi del computo e stesura di proposte di miglioria a partire da un elenco puntato; elaborazione delle infografiche per la nota metodologica; partecipazione a una gara su temi nuovi con poco tempo disponibile
Offerta commercialeValutazione dei costi per un preventivo; redazione di offerte; sintesi commerciali
Due diligence e consulenzaAnalisi di documenti progettuali; supporto su accordi di riservatezza e memorandum d'intesa; analisi di contratti; ricostruzione delle ipotesi alla base di calcoli in elaborati inviati dal cliente
Conformità legislativaChiarimenti normativi su processi complessi; comprensione di testi con riferimenti a norme sconosciute
Comunicazione e marketingMagazzino virtuale per il monitoraggio delle scorte di materiale promozionale; preparazione di slide e materiale per convegni; organizzazione di eventi e fiere; generazione di elementi per le pagine del sito
Sistemi informativiRecupero di un progetto GIS corrotto; supporto su problemi informatici "in assenza dei colleghi IT o in momenti di loro impossibilità nel seguirmi"; ricerca di comandi in AutoCAD, ArcGIS ed Excel; macro e formule Excel
TrasversaleControllo incrociato di relazioni per individuare refusi ed errori prima della consegna; traduzione italiano-inglese di relazioni; uniformazione di informazioni presenti in due relazioni dello stesso progetto; estrazione e organizzazione di dati da articoli scientifici

Gli usi si concentrano nei contesti della produzione tecnica, che sono anche quelli che Contesti delimitati classifica come flussi di valore. Non compaiono usi nei contesti dell'amministrazione, della sicurezza, della sorveglianza sanitaria e del governo dei sistemi di gestione.

Segnali di rischio dichiarati da chi risponde

Due persone segnalano spontaneamente errori dello strumento sulla normativa, che è la materia su cui ventotto persone dichiarano di usarlo.

"Ho riscontrato un grosso rischio nel farle leggere una normativa, mi ha dato risposte che sembravano ragionevoli, ma scorrette e me ne sono accorto."

"L'impressione mia in generale è che siano non sempre affidabili nella lettura della normativa, nel senso che mi è capitato di essere rimandato a commi di articoli sbagliati o non esistenti."

Altre risposte accompagnano l'uso con una riserva esplicita.

"Che ovviamente necessitano di verifica e competenza tecnica."

"Sempre dopo verifica di quanto riporta perché non sempre risulta preciso."

"Non sempre sono perfette ma è un buon punto di partenza."

Materiale del cliente trattato con strumenti non aziendali. Diverse descrizioni riguardano documenti che provengono dal cliente o dal cantiere: elaborati inviati dal cliente, schede tecniche dell'impresa, capitolati, contratti, documenti di cantiere, bandi di gara. Nessun documento del corpus stabilisce che cosa possa essere immesso in uno strumento di intelligenza artificiale. Le Condizioni generali per la prestazione di servizi §16 impongono obblighi di riservatezza al cliente sulle informazioni di Montana, e non contengono un impegno di segno opposto.

L'obbligo deontologico sopravvenuto

Il 20 luglio 2026, lo stesso mese in cui la rilevazione si è chiusa, il Consiglio Nazionale dei Geologi ha trasmesso agli Ordini Regionali il nuovo codice deontologico, che in attuazione dell'art. 13 della Legge 132/2025 integra l'articolo sulla prestazione professionale con una disciplina dell'intelligenza artificiale. Il documento è schedato in Codice deontologico dei geologi.

La norma vincola i singoli iscritti all'Albo e, per testo esplicito, estende i loro doveri "anche rispetto ai suoi dipendenti e collaboratori". Chi firma un elaborato risponde quindi dell'uso che il proprio team di commessa fa dello strumento. I servizi di progettazione, direzione lavori e due diligence che Montana eroga sono firmati da professionisti iscritti.

I quattro doveri che la norma impone si confrontano con quanto la rilevazione ha misurato.

DovereChe cosa dice la rilevazione
Formazione e competenza sui sistemi impiegatiIl foglio 2026 del piano di formazione non contiene righe. Nessun corso sull'intelligenza artificiale risulta programmato, mentre 46 persone dichiarano di sperimentare per conto proprio
Verifica di fonti, veridicità e qualità dei datiVentotto persone usano lo strumento sull'analisi di normative, e due segnalano spontaneamente di aver ricevuto risposte normative errate
Sistemi con adeguate misure di sicurezza e riservatezzaIl 91 per cento usa ChatGPT; 101 persone su 103 usano almeno uno strumento fuori dalla suite aziendale. La rilevazione non distingue account aziendali da personali
Informativa al committente sui sistemi impiegatiNessuno degli strumenti contrattuali la prevede

Il confronto sposta il rilievo R-106 da questione organizzativa a questione di conformità: l'assenza di una regola aziendale non lascia più soltanto indeterminato il comportamento, impedisce ai professionisti firmatari di assolvere un dovere che la loro norma professionale attribuisce loro anche per il lavoro dei collaboratori.

Come usare questi dati nel progetto

Nel piano delle interviste. La rilevazione indica dove l'uso è già denso e dove è assente. I contesti della produzione tecnica vanno intervistati sapendo che chi li esegue usa già lo strumento quotidianamente, e la domanda utile riguarda che cosa gli fa fare e che cosa controlla dopo. Nei contesti amministrativi e di sistema, dove nessuno ha descritto un uso, la domanda utile è opposta: perché no.

Nella fase 5. Il divario fra uso attuale e desiderato misura una distanza fra ciò che le persone riescono a fare da sole e ciò che richiederebbe l'accesso ai dati aziendali. Le quattro voci con divario positivo descrivono un limite di sistema, non di competenza, e vanno confrontate con lo scostamento fra procedura e pratica che la fase 5 rileverà.

Nel registro dei rilievi. La rilevazione dà la misura di R-106 e aggiunge il fatto che il 69 per cento di chi risponde usa strumenti fuori dalla suite su cui l'azienda ha somministrato il questionario.

Nella richiesta all'azienda. Il questionario non rileva ruolo, Business Unit né anzianità. Senza quelle tre variabili non è possibile stabilire se l'uso sia distribuito o concentrato, né su quali funzioni. L'incrocio è tuttavia alla portata dell'azienda senza somministrare un nuovo questionario: la tabella delle risposte riporta nome e indirizzo di posta di chi ha risposto, e il registro della formazione riporta gli stessi nominativi con Business Unit, sede, contratto e anzianità. La richiesta consiste in una tabella aggregata che incroci l'uso dichiarato con la Business Unit e con la tipologia di contratto, prodotta dall'azienda e consegnata senza i nominativi.

Che cosa la rilevazione non dice

Non rileva ruolo, funzione, Business Unit né anzianità di chi risponde.

Non rileva se lo strumento sia usato con un account aziendale o personale, né se sia una versione a pagamento.

Non rileva la frequenza d'uso: una persona che usa lo strumento ogni giorno e una che lo ha usato tre volte compaiono nello stesso conteggio.

Non rileva che cosa venga immesso nello strumento, e in particolare se vi entrino documenti del cliente o dati di commessa.

Non rileva quanto tempo l'uso faccia risparmiare, benché diverse risposte lo affermino in termini generali.

Non copre chi non ha risposto, e non indica quante persone siano state invitate. Il registro della formazione al 22 aprile 2026 fornisce un termine di paragone, 154 persone con un rapporto in essere, e le 103 risposte ne sono il 67 per cento. Le due rilevazioni distano tre mesi e l'elenco degli invitati resta ignoto, per cui la quota è un ordine di grandezza.

Non consente di stabilire se chi ha risposto sia rappresentativo dell'organico. Le tabelle di composizione descrivono la popolazione, non i 103 rispondenti.