Gestione dei DPI — P16 (SSL)

fonteprocesso: gestione-dpiBozzaagg. 2026-09-08
Documento
intestato SGSL-PO16 "Gestione DPI", Rev. 0 — Lug. 2024; il file e il modulo usano il codice P16
Emesso da
RSGSL · Approvato da: Comitato Direttivo
Modulo
MOD.P16 — ConsegnaDPI

Scopo dichiarato

Documentare regole e responsabilità per l'assegnazione dei DPI al personale (consegna e sostituzione) e per l'uso e la manutenzione dei DPI.

Applicabilità: tutte le attività e i servizi di Montana.

Flusso dichiarato

Identificazione (§6.1)

Il DDL, attraverso il SPP, effettua la valutazione dei rischi e per ciascun rischio definisce le misure, valutando prima la possibilità di eliminare o ridurre il rischio con misure tecniche di protezione collettiva, organizzative o di altro tipo. Nell'ambito di questa valutazione si individuano i DPI idonei.

Il documento riconosce che le attività di Montana sono "a prevalenza di carattere di ufficio" con attività operative presso cantieri e aree produttive, e per queste rimanda alla procedura ID21 del sistema Qualità-Ambiente, che fissa i DPI minimi:

  • scarpe antinfortunistiche
  • otoprotettori usa e getta
  • gilet ad alta visibilità
  • giacca impermeabile o antivento per la stagione invernale, se attività all'esterno

Integrabili "in fase di conferma dell'attività presso il cliente" a seconda dei rischi specifici del sito.

Assegnazione e distribuzione (§6.2)

  • I DPI da consegnare sono conservati in idonei armadi, sigillati e al riparo da contaminazioni e danneggiamenti
  • L'assegnazione di scarpe e abiti è accompagnata dalla registrazione sul modulo MOD.P16-ConsegnaDPI
  • Il DDL esegue gli ordini d'acquisto, garantisce la presenza del numero minimo di scorta, sostituisce i DPI usurati, distribuisce i DPI in azienda
  • Il DDL con il SPP valuta le necessità di addestramento e organizza formazione e addestramento in caso di DPI di terza categoria e di otoprotettori
  • I DPI a prelievo libero (per esempio i tappi auricolari) sono disponibili in posti noti al personale, in appositi dispenser
  • I caschetti sono utilizzabili solo previo indossamento di un copricapo usa e getta e igienizzazione preventiva; vanno sanificati dopo l'uso
  • I DPI di utilizzo non individuale stanno in un armadietto specifico contenente le istruzioni di sanificazione redatte dal SPP
  • I preposti si assicurano che tutti i lavoratori per cui ricorre la necessità siano in possesso dei relativi DPI prima dell'esecuzione dell'attività e ne richiedono l'indossamento
  • La mancanza di DPI o il mancato uso deve essere segnalata come non conformità dai responsabili d'area, RTO e preposti
  • Il lavoratore è tenuto a conservare i DPI in buono stato

Riconsegna (§6.3)

Obbligatoria in tre casi: il DPI è danneggiato e non può garantire le prestazioni di protezione · è stata raggiunta l'eventuale data di scadenza definita dal produttore · su indicazione del lavoratore.

Ruoli e responsabilità

RuoloCosa deve fareCosa può decidere
RSPPIndividuazione dei DPI, sentiti RLS e MC; redige le istruzioni di sanificazioneQuali DPI
Preposti, responsabili d'area, RTOAssegnazione, custodia, mantenimento in efficienza, formazione del lavoratore; sorveglianza sull'uso dei DPI (art. 19 D.Lgs 81/08); verifica del possesso prima dell'attività; segnalazione come NC della mancanza o del mancato usoApertura di NC
Ufficio amministrativoEffettua gli ordini di DPI catalogati—
DDLEsegue gli ordini d'acquisto, garantisce la scorta minima, sostituisce gli usurati, distribuisce; con il SPP valuta le necessità di addestramentoScorta e sostituzioni
LavoratoriObbligo di utilizzo (art. 20 D.Lgs 81/08); conservazione in buono stato—
RLS, MCSentiti nell'individuazione dei DPI—

Regole, soglie e controlli

RegolaValore/criterioChi la applicaRiferimento
Priorità alla protezione collettivaI DPI sono protezione secondaria: prima si valuta l'eliminazione o riduzione con misure collettive, organizzative o di altro tipoDDL, SPP§6.1
Registrazione della consegnaObbligatoria per scarpe e abiti, su MOD.P16Preposti§6.2
Scorta minimaIl DDL ne garantisce la presenzaDDL§6.2
Addestramento obbligatorioPer DPI di terza categoria e per gli otoprotettoriDDL, SPP§6.2
Igiene dei caschettiCopricapo usa e getta prima dell'uso, sanificazione dopoLavoratore§6.2
Verifica preventivaI preposti verificano il possesso dei DPI prima dell'esecuzione dell'attivitàPreposti§6.2
Mancanza o mancato uso = NCSegnalazione obbligatoria come non conformitàPreposti, RTO§6.2
Riconsegna obbligatoriaDanneggiamento · scadenza del produttore · indicazione del lavoratoreLavoratore§6.3

Registrazioni e moduli previsti

MOD.P16-ConsegnaDPI — registrazione della consegna di scarpe e abiti. Presente nel corpus come template.

Da verificare in intervista

  • Il modulo di consegna DPI è compilato per tutti? Quante consegne registrate?
  • Chi ordina davvero i DPI: l'Ufficio amministrativo (§5) o il DDL (§6.2)? La procedura lo dice in due modi.
  • La scorta minima è definita da qualche parte? La procedura la impone senza quantificarla.
  • L'addestramento su DPI di terza categoria e otoprotettori è stato erogato ed è registrato in PO03 Formazione SSL?
  • Cosa significa che "l'addestramento all'uso degli otoprotettori è informalizzato"? La frase può leggersi sia come "è formalizzato" sia come "non è formalizzato": la differenza è sostanziale, perché l'addestramento è obbligatorio.
  • Sono mai state aperte non conformità per mancato uso dei DPI?
  • I caschetti sono in dotazione? Chi li sanifica?

Cosa il documento non dice

Il capitolo Definizioni è vuoto: contiene un solo trattino.

Non è quantificata la scorta minima.

Non è indicato dove siano gli armadi dei DPI né chi li tenga chiusi.

Non è previsto un controllo periodico dello stato dei DPI in uso, né una scadenza di verifica: la riconsegna dipende dal danneggiamento, dalla scadenza del produttore o dall'iniziativa del lavoratore.

Non è indicato come si smaltiscono i DPI riconsegnati.

Contraddizioni interne o con altri documenti

Unico riferimento a una procedura dell'altro sistema. Il §6.1 rinvia esplicitamente a ID21_PROCEDURA SICUREZZA UFFICIO E CANTIERI, cioè ID21 Sicurezza in ufficio e nei cantieri, che appartiene al sistema Qualità-Ambiente. È il solo collegamento fra le due architetture documentali rilevato finora, e va in una sola direzione: ID21 non cita nessuna procedura del sistema SSL.

Chi ordina i DPI. Il §5 attribuisce gli ordini all'Ufficio amministrativo, il §6.2 al DDL (datore di lavoro).

Codice del documento incoerente. L'intestazione riporta SGSL-PO16, il file e il modulo P16. È l'unica procedura del sistema con questa doppia identità.

Norma di riferimento errata. Fra i documenti di riferimento figura "Norme UNI EN 45001:2023", come in PO01 Identificazione del contesto e parti interessate e PO03 Formazione SSL.

Refusi nel testo della procedura. "Asseegnazione e distribuzione" nel titolo del §6.2; "otoporotettori"; "organizza la relazione formazione ed addestramento".