Identificazione del contesto e parti interessate — PO01 (SSL)

fonteprocesso: contesto-organizzazioneBozzaagg. 2026-09-08
Documento
SGSL-PO01 "Identificazione del contesto", Rev. 0 — Lug. 2024
Emesso da
RSGSL · Approvato da: Comitato Direttivo
Sistema
SGSL — Salute e Sicurezza sul Lavoro (ISO 45001)
Modulo allegato
ModPO01.01-Contesto-PI

Scopo dichiarato

Descrivere modalità operative e responsabilità per esaminare e valutare il contesto aziendale, le parti interessate, le attività, i processi, i prodotti e i servizi "che possono originare effetti significativi sulla Salute e sicurezza dei lavoratori".

Applicabilità: tutte le attività e i servizi dell'azienda.

Flusso dichiarato

  1. Identificazione dei fattori di contesto — secondo la macro-classificazione dell'appendice A.4.1 della norma:
    • esterni: normativo · politico-amministrativo-competitivo · economico e sociale · tecnologico · ambientale · culturale
    • interni: organizzativo · economico-finanziario · infrastrutturale · prodotti · tecnologico · ambientale · orientamento strategico · attività/prodotti/servizi · risorse, capacità, conoscenze
  2. Identificazione delle parti interessate — sette categorie: soci e azionisti · lavoratori, loro rappresentanti e organizzazioni sindacali · clienti · servizi medici (sorveglianza sanitaria) · enti finanziatori · fornitori, appaltatori e subappaltatori · organi di controllo
  3. Definizione di esigenze e aspettative per ciascuna categoria, sulla base delle casistiche elencate nel modulo
  4. Valutazione di rischi e opportunità — il RSGSL in collaborazione con la direzione identifica, registra e analizza rischi e opportunità connessi al SGSL, anche in relazione agli obblighi di conformità
  5. Calcolo dell'indice — con la formula R/O = P × G/B, dove P è la probabilità di accadimento (rischio) o di conseguimento (opportunità) e G/B la gravità (rischio) o il beneficio (opportunità)
  6. Definizione delle azioni — il RSGSL valuta azioni, priorità, tempi, responsabilità, eventuale budget e stato di esecuzione, registrando tutto nel modulo. Può proporre ulteriori azioni: obiettivi del programma sicurezza, procedure operative o di monitoraggio, iniziative di formazione e comunicazione
  7. Formalizzazione — l'intera analisi è contenuta in ModPO01.01-Contesto-PI

Valutazione preventiva sui progetti

Per progetti che possono influire sugli aspetti SSL (per esempio ampliamenti edili), il Comitato Direttivo — con i professionisti esterni o attraverso i responsabili di progetto, con l'aiuto del SPP e del RSGSL — redige una valutazione preventiva dei vantaggi e svantaggi delle modifiche progettate, "in modo da considerare tra i criteri decisionali anche l'impatto sulla SSL".

Ruoli e responsabilità

RuoloCosa deve fareCosa può decidere
Alta direzione / Comitato DirettivoApprova l'analisi del contesto e delle parti interessate e l'identificazione dei rischi SSLApprovazione dell'analisi
RSGSL — Responsabile del Sistema di Gestione SSLIdentifica, registra e analizza rischi e opportunità con la direzione; valuta azioni, priorità, tempi e responsabilità; archiviaProposta delle azioni e delle priorità
Responsabili di progettoCollaborano con il RSPP nell'identificazione delle attività che comportano rischi—
SPPSupporta la valutazione preventiva sui progetti—

Regole, soglie e controlli

RegolaValore/criterioChi la applicaRiferimento
Prima identificazioneAll'implementazione e avvio del sistema, o in caso di variazioni della normaRSGSL§Aggiornamento
Frequenza di aggiornamentoAlmeno biennale, e ogni volta che si decidono o installano nuove attività o processi, o intervengono modifiche rilevanti in attività, strutture e processiRSGSL§Aggiornamento
Formula di rischio e opportunitàR/O = P × G/BRSGSL§Valutazione
Valutazione professionale"Valutazioni professionali basate sulla competenza e sull'esperienza dei responsabili di ciascun aspetto", eventualmente con metodologie probabilità/magnitudoResponsabili§Valutazione
Valutazione preventiva sui progettiObbligatoria per progetti con influenza sugli aspetti SSLCD§Aggiornamento

Registrazioni e moduli previsti

ModPO01.01-Contesto-PI — prospetto che elenca, per ciascun fattore e ciascuna parte interessata, le casistiche potenzialmente applicabili, e registra rischi, opportunità, azioni, priorità, tempi, responsabilità, budget e stato di esecuzione. Nel corpus il modulo compilato è presente ed è il file più corposo del processo (35 KB).

Archiviazione a cura del RSGSL.

Termini di dominio

TermineDefinizione data dal documento
PrepostoChi, con competenze professionali e poteri gerarchici e funzionali adeguati, sovrintende all'attività lavorativa, garantisce l'attuazione delle direttive e ne controlla l'esecuzione
LavoratoreChi svolge attività nell'organizzazione indipendentemente dalla tipologia contrattuale, con o senza retribuzione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari
Organismi pariteticiOrganismi costituiti dalle associazioni di datori e prestatori di lavoro più rappresentative, sedi privilegiate per formazione, buone prassi, azioni SSL e assistenza alle imprese
FormazioneProcesso educativo per trasferire conoscenze e procedure utili all'acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei compiti
AddestramentoAttività dirette a far apprendere l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze e DPI, e le procedure di lavoro
RSGSLResponsabile del Sistema di Gestione SSL
SPPServizio di Prevenzione e Protezione

Da verificare in intervista

  • Chi è il RSGSL? Il verbale di riesame 2026 riporta Kovacs sia come RSGSL sia come RSPP: sono la stessa persona in due ruoli?
  • Il modulo Contesto-PI è aggiornato? L'ultimo aggiornamento rispetta la frequenza biennale (il sistema è del luglio 2024)?
  • Le matrici di valutazione di rischi e opportunità non compaiono nella copia normalizzata: esistono nell'originale? Che scale usano?
  • La valutazione preventiva sui progetti è mai stata redatta? Per quale progetto?
  • Come si raccorda questa analisi del contesto con quella del sistema Qualità-Ambiente (Appendice 4 SGQA, analisi del contesto), che è dichiaratamente non formalizzata e non ha modulo?

Cosa il documento non dice

Le matrici di valutazione di rischi e opportunità sono incorporate nel documento originale come immagini vettoriali e non compaiono nella copia in testo semplice. La lettura dell'originale restituisce due scale a cinque valori per la probabilità e per la gravità o beneficio, e quattro fasce sul prodotto: 1÷3 rischio accettabile senza azione, 4÷9 rischio medio con azione da valutare, 10÷15 rischio alto con azione da programmare, 16÷25 rischio altissimo con azione immediata. Le fasce coprono con continuità l'intervallo 1-25.

Non è indicato chi identifichi i fattori di contesto nella prima fase: la valutazione di rischi e opportunità è del RSGSL con la direzione, l'analisi iniziale non è assegnata.

La soglia oltre la quale un rischio richiede un'azione è definita nella matrice (10÷15 azione da programmare, 16÷25 azione immediata) e non è richiamata nel testo della procedura, che si limita a rinviare alla valutazione professionale del RSGSL con la direzione.

Contraddizioni interne o con altri documenti

Norma di riferimento errata. Il capitolo "Documenti di riferimento" cita "Norme UNI EN 45001". La designazione corrisponde a una norma ritirata in materia di laboratori di prova; la norma applicabile al sistema è la ISO 45001 sui sistemi di gestione per la salute e sicurezza. Nel corpo del documento il riferimento è indicato correttamente come "ISO 45001:2023".

Definizione di dirigente scambiata con quella di datore di lavoro. Il documento definisce "Dirigente" con il testo che il D.Lgs 81/08 riserva al datore di lavoro ("il soggetto titolare del rapporto di lavoro… che esercita i poteri decisionali e di spesa"). In ID21 Sicurezza in ufficio e nei cantieri lo stesso testo è correttamente attribuito al Datore di Lavoro, e il dirigente è definito diversamente.

Refusi nelle matrici di valutazione. La fascia superiore della matrice dei rischi è etichettata "Riscio altissimo"; la scala della probabilità riporta "Altamenete probabile".

Testo importato dal sistema ambientale. Il capitolo "Aggiornamento delle informazioni" comincia con "L'identificazione degli aspetti ambientali significativi è effettuata una prima volta…", in una procedura sulla salute e sicurezza. Il capitolo "Archiviazione" recita "i documenti risultanti dall'analisi degli aspetti di è curata", frase incompleta.

Doppia disciplina dell'analisi del contesto. L'analisi del contesto e delle parti interessate è svolta due volte con metodi opposti quanto a formalizzazione.

SistemaDocumentoMetodoStrumentoFrequenza
Qualità e AmbienteAppendice 4 al manuale, sett. 2025«svolta in modo non formalizzato» nelle riunioni del Comitato Direttivonessunoevidenza in sede di riesame
Salute e SicurezzaPO01 Identificazione del contesto, lug. 2024classificazione dei fattori secondo l'appendice A.4.1 della norma, con calcolo di rischi e opportunitàModPO01.01, prospetto contesto e parti interessatealmeno biennale

Le parti interessate individuate dall'una non risultano riconciliate con quelle dell'altra, e la documentazione non indica quale elenco valga per l'azienda.