Manuale del sistema di gestione sicurezza — MSGSL Rev. 02

fonteBozzaagg. 2026-09-08
Documento
MSGSL-MANUALE, Rev. 2 — settembre 2025
Emesso da
RSGSL · Approvato da: DDL
Norma
UNI EN ISO 45001:2023

È il documento cardine del sistema Salute e Sicurezza. Contiene la descrizione più precisa di che cosa fa Montana presente nell'intero corpus documentale, di entrambi i sistemi.

Chi è Montana, secondo il manuale

DatoValore
Ragione socialeMontana S.p.A.
Sede legale e ufficiVia Angelo Fumagalli 6, Milano 20143
Codice ATECO71.12.2 — servizi d'ingegneria integrata
P.IVA e codice fiscale10414270156
AttivitàConsulenze ambientali · Settore: servizi
Inizio attività05/07/1991
Superficie uffici1.100 m²
ContestoAbitazioni contigue, in centro abitato

Enti di riferimento censiti: ASL Milano Distretto 5, Comando VVF di via Darwin, INAIL sede di Milano con codice ditta e posizione assicurativa, Ispettorato del Lavoro, Camera di Commercio di Milano.

Il campo di applicazione — che cosa Montana vende

Studi di fattibilità · studi di impatto ambientale e valutazioni ambientali strategiche · Due Diligence su Ambiente-Sicurezza · consulenza tecnica · progettazione e direzione lavori

nei quattro settori:

SettoreAmbito
Rifiuti e industriaImpianti di gestione rifiuti: trattamento, stoccaggio, smaltimento
Bonifiche e discaricheBonifiche di siti contaminati
EnergiaImpianti fotovoltaici ed eolici
Territorio e Real EstateOpere di sistemazione idraulica e forestale

Corrispondono alle quattro Business Unit dell'organigramma — cfr. Appendici 1 e 5 SGQA, ruoli e organigramma.

La gerarchia delle fonti (§1.5)

In caso di contrasto nell'interpretazione vale il seguente ordine di priorità:

  1. Legislazione cogente (obblighi di conformità)
  2. Normazione unificata e armonizzata nazionale e internazionale
  3. Documento di valutazione dei rischi ex art. 28 D.Lgs 81/08
  4. Manuale di gestione sicurezza
  5. Procedure del sistema
  6. Istruzioni di lavoro e specifiche

È l'unica gerarchia documentale esplicita del corpus.

I processi del sistema SSL (§1.10)

Leadership (identificazione contesto, parti interessate, identificazione rischi SSL) · identificazione normativa applicabile · comunicazioni SSL · gestione fornitori e appalti · monitoraggio del sistema di gestione · manutenzione macchinari e impianti · gestione delle emergenze · gestione NC e AC · audit · processo produttivo · processo di approvvigionamenti · processo servizio sicurezza.

Ruoli e responsabilità (§1.12, §1.12.1)

RuoloPersona indicata nel manuale
Legale rappresentante (che è il Datore di Lavoro ai sensi del D.Lgs 81/08, "con pieni poteri anche nelle funzioni in materia di sicurezza del lavoro")Laura Ing. Conti
Comitato direttivo(campo vuoto nel manuale)
RSPPMassimiliano Kovacs
Responsabile del sistema di gestione sicurezza (RSGSL)Massimiliano Kovacs

Il RSGSL è "facente parte della struttura dell'organizzazione e in posizione di staff", con il compito di assicurare che il sistema sia definito, applicato e mantenuto, e di riferire a LR e Comitato Direttivo sulle prestazioni.

RuoloCompiti principali secondo il manuale
RSPPCon MC e LR elabora e aggiorna il DVR; programma e controlla le misure preventive; gestisce formazione e informazione dei lavoratori; propone gli interventi di miglioramento
Medico CompetenteGiudizi di idoneità · sorveglianza sanitaria · cartella sanitaria e di rischio · informazione dei lavoratori sugli accertamenti · visita dei luoghi di lavoro due volte all'anno · partecipazione alla riunione ex art. 35 · collaborazione al pronto soccorso, all'informazione e alla formazione sanitaria
RTO e Responsabili d'area della direzione tecnicaRivestono il ruolo di preposto: applicano e diffondono il sistema nelle aree di competenza, sovrintendono all'attività, controllano l'esecuzione delle direttive, esercitano un funzionale potere di iniziativa
LavoratorePrendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella degli altri; avere consapevolezza degli aspetti SSL controllati
RLSAccesso ai luoghi di lavoro · consultazione preventiva sulla valutazione dei rischi e sulla prevenzione · consultazione sulla designazione degli addetti e sull'organizzazione della formazione · ricezione di informazioni e documentazione · partecipazione alla riunione ex art. 35
Addetti antincendio e primo soccorsoNominati dal DDL, eseguono le istruzioni del piano di emergenza

La politica della sicurezza (§1.11)

Proposta, redatta e approvata dall'alta direzione con il Responsabile del SGSL. Contiene l'impegno a soddisfare i requisiti applicabili e gli obblighi di conformità, a prevenire infortuni e malattie sul lavoro e al miglioramento continuo.

Modalità di diffusione: esposta all'interno delle strutture aziendali per lavoratori e visitatori · condivisa sulla rete aziendale per le principali funzioni · illustrata durante incontri e addestramenti.

Nel corso del riesame annuale il Legale Rappresentante ne riesamina il contenuto con il RSPP.

Il riesame documentato (REG.MA04 Riesame 2026)

Il corpus contiene il verbale di riesame Rev. 1 di luglio 2026 — "Terza emissione", relativo al periodo luglio 2025 – giugno 2026, sistema ISO 45001, con i partecipanti nominati: Laura Conti come legale rappresentante, il CdA, Kovacs come RSGSL e RSPP, De Franco come RLS.

Riferimenti normativi censiti (§Riferimenti)

D.M. 10/03/1998 · D.M. settembre 2021 (antincendio) · D.P.R. 74/2013 (impianti termici) · D.Lgs 102/2014 (efficienza energetica) · D.Lgs 81/2008 · D.P.R. 151/2011 (CPI) · D.Lgs 17/2010 (direttiva macchine) · D.M. 388/2003 (pronto soccorso) · D.Lgs 151/2001 (maternità e paternità) · D.M. 37/2008 (impianti negli edifici) · D.P.R. 462/2001 (messa a terra e scariche atmosferiche) · tutte le prescrizioni contenute negli atti autorizzativi in corso di vigenza.

Da verificare in intervista

  • Il RSPP e il Responsabile del Sistema di Gestione sono la stessa persona. Chi verifica il sistema è anche chi lo gestisce operativamente: come si concilia con l'indipendenza richiesta dagli audit interni di PO07 Audit interni SSL, di cui il RSGSL definisce team e oggetto?
  • Il campo "Comitato direttivo" nella tabella dei ruoli è vuoto: chi ne fa parte ai fini SSL?
  • RTO e responsabili d'area sono formalmente designati come preposti? Il manuale li qualifica come tali; PO03 Formazione SSL prevede per il preposto 12 ore di formazione con aggiornamento biennale.
  • Il Medico Competente effettua le due visite annuali dei luoghi di lavoro?
  • La politica è esposta e condivisa sulla rete? È quella del MOD.MA01 del 2025?
  • Il riesame 2026 è stato completato e firmato? Il verbale nel corpus riporta i partecipanti ma il campo "Data del riesame" risulta vuoto.
  • Il campo di applicazione della certificazione copre tutte le attività, o ci sono esclusioni?
  • Il superficie di 1.100 m² e il numero di occupanti sono ancora attuali? La prova di evacuazione del maggio 2025 ha coinvolto 66 persone.

Cosa il documento non dice

Delega della descrizione dei processi operativi. Il §1.10 dichiara: "Le modalità di Pianificazione e di gestione per processi dell'azienda e le relative responsabilità sono più approfonditamente descritte all'interno delle varie procedure del sistema di gestione della Qualità e dell'Ambiente." Il sistema SSL delega quindi la descrizione dei propri processi produttivi all'altro sistema.

Non è indicato l'ente di certificazione né la data di scadenza del certificato. Il registro delle comunicazioni documenta il conseguimento della ISO 45001 il 26 luglio 2024 e audit di sorveglianza nel luglio 2025 e nel luglio 2026.

Non è indicato il numero di lavoratori.

L'organigramma allegato al sistema SSL è in Rev. 9, mentre il sistema Qualità-Ambiente distribuisce lo stesso documento in Rev. 11 dell'aprile 2026.

Contraddizioni interne o con altri documenti

Quinto e più strutturale rimando all'altro sistema. Il §1.10 rinvia le modalità di gestione per processi alle procedure del sistema Qualità-Ambiente. Con i rimandi di P16 Gestione dei DPI, PO14 Appalti e accessi e PO10 Valutazione del rischio SSL, sono cinque i punti in cui il sistema SSL si appoggia esplicitamente all'altro. Nessun documento del sistema Qualità-Ambiente cita il sistema SSL, benché ID21 Sicurezza in ufficio e nei cantieri tratti la stessa materia.

Due elenchi di processi non coincidenti. Il manuale elenca dodici processi del SGSL; le procedure operative sono diciassette e organizzate per cartelle numerate 01-17. I due elenchi non si corrispondono: per esempio "processo produttivo" e "processo servizio sicurezza" non hanno una procedura, mentre sorveglianza sanitaria, DPI, sostanze pericolose, cambiamento e formazione non compaiono nell'elenco del manuale.

Ambiguità della sigla del datore di lavoro. La tabella delle sigle scioglie "RL/DDL" come "Rappresentante Legale"; nelle procedure DDL (datore di lavoro) significa "datore di lavoro". Il manuale chiarisce che le due figure coincidono nella stessa persona, ma la sigla resta usata in due sensi.

Codice del modulo politica. Il manuale cita "ModMA01 politica ambiente e SSL"; il file presente è MOD.MA01 politica SSL 2025.

Voci duplicate nell'indice. I paragrafi 1.18 e 1.20 hanno lo stesso titolo: "Identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi aziendali e Determinazione dei requisiti legali e non".

Designazione della norma. Il manuale cita "UNI EN ISO 45001:2023"; la designazione corretta usata da PO10 Valutazione del rischio SSL è "UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024", mentre PO01 Identificazione del contesto e parti interessate, PO03 Formazione SSL e P16 Gestione dei DPI citano "UNI EN 45001", che è una norma diversa e ritirata.